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Cautela e moderato ottimismo in merito alla risoluzione della vertenza Miroglio.
Alla riunione svoltasi al tavolo tecnico convocato al Ministero dello Sviluppo Economico a Roma dal Dr. Castano, erano presenti l’assessore provinciale alla Formazione Vito Miccolis, la vicepresidente del Consiglio provinciale, Marta Teresita Galeota, il consigliere regionale uscente del Pd, Paolo Costantino, il Sindaco di Ginosa, Luigi Montanaro, il Dr. Bertolino per il Gruppo Miroglio, i rappresentanti nazionali sindacali nazionali Giampalo Mati per FILTEA CGIL, e Marcello Guardianelli per FEMCA CISL, Francesco Salvi UILTA UIL, gli incaricati sindacali provinciali Giuseppe Massafra (FILCTEM CIGL), Sergio Notorio (UILTA UIL) e Tiziana Marini (FEMCA CISL), ed i corrispettivi RSU, Gravina, Toma e Calabrese. Al centro della discussione il lavoro di screening realizzato dall’agenzia di scouting Wollo, la società incaricata da Miroglio di scandagliare, e accogliere le manifestazioni di interesse delle aziende disposte a subentrare a Miroglio. Le variabili, e le condizioni, che intervengono nella risoluzione della vertenza sono diverse e importanti: capannoni già esistenti in sedi differenti, Ginosa e Castellaneta, e 224 unità lavorative da assorbire. La Wollo ha relazionato in merito al sistema di ricerca adoperato: tre le tipologie di aziende che hanno manifestato interesse: le aziende con le quali sono stati già avviati dei contatti: le società presenti in questo livello le cui relazioni, rispetto alle altre, presentano uno stadio avanzato appartengono all’agroalimentare, logistica – servizi ed energia; le aziende che hanno manifestato interesse ma con le quali non si è ancora consolidato un rapporto più significativo tra queste e la Wollo o che per caratteristiche sono meno adatte a subentrare a Miroglio e, infine, le aziende già scartate per impedimenti tecnico – strutturali. Una decina le manifestazioni d’interesse ma tre quelle favorite, i cui nomi sono ancora coperti da riserbo, la strada scelta da Wollo per operare al meglio e non diffondere false notizie e speranze, data anche la delicatezza della situazione. Ma anche dell’eventuale e conseguente ulteriore deroga della Cigs, in scadenza ad agosto si è discusso al MiSE: per garantire i tempi tecnici occorrenti alla Wollo per completare il suo lavoro di screening, Miroglio ha dichiarato la possibilità a discutere di un probabile prolungamento della Cigs, fatta salva la libertà d’accesso ai macchinari venduti e invenduti ancora presenti negli stabilimenti. Wollo ha dato, così, prova del lavoro svolto e questo assieme alla dichiarata disponibilità di Miroglio a discutere della deroga della CIGS in scadenza ad agosto 2010 sono certamente dei segnali positivi che i 224 miroglini devono comunque prendere con cautela. Proposto da: Marta Teresita Galeota Vice Presidente del Consiglio Provinciale
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