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Leggendo alcune note stampa prodotte da consiglieri provinciali di minoranza ci si domanda:
quali competenze tecniche possiede chi accusa Isola Verde di non effettuare una buona manutenzione ordinaria? Qualora fosse vero ciò che lamenta la minoranza la domanda da porsi sarebbe: se è vera questa imperizia perché non si ricorre nei luoghi deputati ma lo si fa, demagogicamente, sulla stampa? I cittadini, più attenti di quel che si potrebbe credere, capiscono i veri intenti che muovono certe uscite pubbliche in merito a lavori fatti per la comunità: siamo in campagna elettorale e l’aria frizzante accende gli animi, ma, alla fine cosa resta? Restano le opere. Allora quale è il problema che gira intorno a queste operazioni di manutenzione? Forse che vengono realizzate a pochi mesi dal mio insediamento come vicepresidente al Consiglio Provinciale? Inoltre non è da buoni amministratori criticare i lavori realizzati da Isola Verde poiché è stata realizzata tutta la manutenzione ordinaria con modalità e tecniche già stabilite dall’Ente dimostrando un interesse per il cittadino e per la sua sicurezza costanti nella politica di questa amministrazione. La ex SS 580 è un’arteria di importante comunicazione da e per la SP 106, che ha vissuto momenti di oggettiva difficoltà: prima di competenza dell’ANAS, con importanti contenziosi ancora in atto, passata poi tra le competenze della Provinciali che ha preso in gestione la strada con le sue problematiche strutturali che ad oggi non permettono di apprezzare l’esecuzione della manutenzione ordinaria. Il consigliere di minoranza continua a domandare come mai “.. la Provincia affida a ditte esterne tali attività” ignorando, o facendone finta, che superato il limite di risorse mensili assegnate a Isola Verde bisogna passare necessariamente all’affidamento esterno e quindi, dal momento che alcuni lavori sono effettivamente realizzati da operatori di Isola Verde, ed altri sono affidati a ditte esterne per una questione di costi, è giustificata questa presenza mista, presenza che non è mai “di intralcio”, come lamentato dal consigliere, ma sempre “in sicurezza” con gli appositi segnali che annunciano ai conducenti la presenza di operatori sulla carreggiata. Si spera di superare la mentalità della “lotta elettorale” che come una nebbia acceca e non lascia la lucidità che serve per giudicare con onestà intellettuale le opere pubbliche. Proposto da: Marta Teresita Galeota Vice Presidente del Consiglio
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